Questo racconto breve è stato premiato al #solarpunkcontest indetto dalla casa editrice Future Fiction. FF è una realtà interessantissima (praticamente unica in Italia) che si occupa di narrativa speculativa e fantascienza, pubblicando antologie, raccolte di racconti e romanzi scritti da autor* da tutto il mondo. Andatevi a vedere il loro catalogo perché è davvero notevole. *grazie FF!*

Immagine di Tama66 da Pixabay

Siamo approdate in questo angolo di mondo. Suolo fertile, brulicante di esseri, scosceso, ricco di sale. Aria pregna di vento marino. Ci siamo stabilite in una valle chiusa tra le colline ma aperta sul golfo azzurro.

Abbiamo reso onore alle nostre Antenate, ampie…


Lo sciopero è un diritto, lo sciopero è un privilegio.

Ci ho messo un bel po’ di tempo a prendere il coraggio di dire ai miei capi che oggi non avrei lavorato. Le aziende famigliari possono essere luoghi molto accomodanti ma anche molto ostici nei confronti dei bisogni e delle idee dei lavoratori. Avere un proprio punto di vista politico e militante e portarlo in azienda, quando si è in un team piccolo e dove tutto è in qualche modo riportato all’ambito personale, non è affatto una mossa scontata. Quest’anno il mio annuncio de “l’otto marzo non ci sono” ha ricevuto un’accoglienza neutra. Non ci sono state conseguenze. A onor…


Una sera d’inverno di qualche anno fa stavo visitando la sezione DVD di una libreria insieme a un amico. Chiacchierando dei titoli esposti, mi sono lasciata sfuggire che non avevo mai visto Pulp Fiction Le iene. Prima che il mio interlocutore designato potesse ribattere, un commesso alle mie spalle ha trattenuto rumorosamente il fiato, è scoppiato in una risatina, e mi ha detto una cosa come “è assolutamente imperdonabile, dovrei cacciarti dalla libreria.”. Sul momento non ci ho fatto caso e ho risposto a mia volta con una risatina nervosa. …


Con alcuni amici ho iniziato a lavorare a una pubblicazione su Medium e sui social, che diventerà, col tempo, un progetto multimediale più ampio (almeno questo è quello che speriamo). Il titolo del progetto è Anticurriculum (lo trovate al link https://medium.com/anticurriculum e su tutti i principali social network) e parlerà di lavoro. Il titolo non è casuale. La nostra generazione si è trovata a fare i conti con un mercato disastrato e abbiamo misurato tutte le nostre scelte professionali e accademiche su un dato molto semplice: per tutti non c’è spazio. Da qui sono germogliate le narrazioni imperniate sul merito…


Little Fires Everywhere, la nuova miniserie hulu distribuita da Amazon Prime Italia, parla essenzialmente libertà dei corpi. Ed evidenzia che la scelta sui diritti riproduttivi è ancora una funzione della classe sociale e dell’appartenenza etnica.

Little Fires Everywhere è uscita venerdì 22 maggio su Prime Video in Italia. Non è solo un prodotto televisivo di qualità, ma anche una raffinata riflessione sui concetti di genere, razza e classe e sulla giustizia riproduttiva.

Un breve teaser

L’artista afroamericana Mia Warren e sua figlia Pearl si stabiliscono nel sobborgo di Shakers Heights, un paradiso suburbano apparentemente scevro dai conflitti razziali. Hanno passato l’ultimo decennio trasferendosi da una città all’altra per seguire la carriera artistica di Mia. Affittano un appartamento da Elena Richardson, una giornalista part-time che vive a Shaker con il marito e i quattro figli. I Richardson rappresentano una…


Quando sei una ragazza etero che ha superato i venticinque in una relazione stabile di convivenza succede che il mondo inizi a lanciarti dei segnali. Te li lancia su Facebook e Instagram tramite post sponsorizzati di test di gravidanza e pannolini biodegradabili (perché l’algoritmo sa che sono una millennial woke e attenta ai bisogni del pianeta). Te li lancia anche offline tramite i vari sei sicuro che questa casa sia abbastanza grande per voi (*wink wink*) quando decidi di traslocare e lo comunichi alla famiglia, agli amici e ai colleghi.

Le foto di bebé sono ormai una presenza fissa della…


In questi giorni sto seguendo un corso di imprenditorialità e business planning per conto della mia azienda. Insieme a qualche semplice dipendente come me in cerca di qualche strumento in più per svolgere il proprio lavoro, tanti aspiranti imprenditori con idee brillanti in testa stanno partecipando. Per quanto personalmente sia decisamente critica verso la celebrazione dell’imprenditorialità pura come motore di crescita economica e tendenzialmente sopporti poco la visione dell’imprenditore-martire che rema controcorrente (basta guardare l’abbassamento costante della tassa sui profitti da vent’anni a questa parte e confrontarlo con l’altrettanto costante flessibilizzazione e impoverimento del lavoro e con la stagnazione dei…


because it was set too low.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/11934031@N00/6201103513

Sento il bisogno di mettere in fila i pensieri, dopo questi giorni in cui si è discusso tanto di revenge porn e stupro virtuale. Tanti dei miei contatti hanno giustamente denunciato che all’interno delle loro bolle, anche se composte da persone intellettualmente preparate e tendenzialmente progressiste, pochissimi uomini abbiano preso una posizione netta sull’argomento dei gruppi Telegram denunciati dall’inchiesta di Wired.

Fare autocritica è difficile, è doloroso, significa scontrarsi con i propri limiti, con le persone che abbiamo ferito. Nel caso specifico, significa riconoscere che con i propri comportamenti ritenuti innocenti (cosa ci sarà…


“Siamo in guerra” ha dichiarato ieri sera il presidente francese Emmanuel Macron. Qualche settimana fa, Donald Trump si è riferito all’outbreak di SARS-Cov-2 definendo quest’ultimo un “virus straniero”. I medici, nel frattempo sono in prima linea. Gli infermieri sono in trincea.

Il linguaggio che si usa per raccontare l’emergenza in questi giorni è inevitabilmente militare. Contro il virus si sta svolgendo una battaglia campale. In fondo è comprensibile, semplificare una situazione così straordinaria utilizzando riferimenti bellici. Umanità vs virus, come se questo fosse un nemico combattente.

Il bellissimo disegno di Milo Manara in omaggio a medici e infermieri

E se invece provassimo a ribaltare la narrazione? Potremmo vedere l’emergenza in corso, invece…


Quante belle cose che stiamo collettivamente apprendendo sul nostro sistema economico durante questo momento di emergenza. Tutti quanti abbiamo imparato i vantaggi dello smart working, a cui le aziende italiane sono (tradizionalmente) molto restie: aria più pulita, più ore di sonno, tempo guadagnato negli spostamenti, meno rischi per la salute. Ma come tutte le crisi, c’è qualcuno che la sta pagando più di altri.

La scrittrice e blogger Carolina Capria ha scritto su Facebook un post immediato e illuminante:

“Problema.

Se il governo chiude le scuole per quindici giorni e una famiglia media non può permettersi una babysitter e non…

Irene Doda

Garden variety radical. Qui scrivo di lavoro, femminismi, libri e serialità.

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